Vuoi vedere che effetto fa avere un pavimento di bamboo posato in casa?
Dall’Oriente, con calore.
Il Bambù è un materiale originario delle terre d’Estremo Oriente, è amato fin da tempi antichissimi ed è oggi diffuso in tutto il Mondo, in particolare nel Nord Europa dove è forte l’attenzione alla salvaguardia dei boschi e delle risorse ambientali. Le canne del Bambù, abilmente lavorate, trovano largo utilizzo nella vita quotidiana sotto forma di abitazioni, tetti, pavimenti, mobili, utensili, ma anche come prelibato alimento protagonista sulle tavole più attente alle evoluzioni della gastronomia. È flessibile, leggero, emotivamente “caldo”, facile da trasformare e adattare a mille esigenze del vivere. Il Bambù è una pianta amica!
L’unico pavimento naturale che non abbatte gli alberi.
Per produrre il Pavimenti di Bamboo non viene abbattuto neanche un albero. Il Bambù infatti è una pianta classificata come Erba Gigante. I suoi Culmi maturano in un tempo che va da sei mesi a sei anni, a seconda della specie: quella impiegata per la produzione dei pavimenti è la Phyllostachys Edulis, comunemente chiamato Moso o Mao Bambo. Questa specie è la prescelta proprio per la sua straordinaria rapidità nella crescita: capace di alzarsi di 30 cm in una notte, senza l’aiuto di fertilizzanti o antiparassitari, può toccare anche i 30 metri di altezza. Dopo il taglio, la natura provvede alla ricrescita, senza bisogno di reimpianti: ecco perché le zone vocate allo sviluppo spontaneo o alla coltivazione di Bambù non corrono il rischio del disboscamento. Se pensiamo che il comune legno ha un ciclo di crescita lungo 30 anni, è evidente che preferire il pavimento di Bambù a quello tradizionale in legno significa agire concretamente in favore dell’ecostenibilità.